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Non dormi bene a causa dei rumori? Gli infissi giusti aiutano l’abbattimento acustico

Traffico, vicinato, rumori provenienti dalla strada: quando l’inquinamento acustico è causato anche dalla qualità delle finestre, cambiare i serramenti può fare la differenza. È importante precisare fin da subito che l’abbattimento acustico di una finestra non dipende da un singolo componente, ma dall’equilibrio tra vetro, telaio, guarnizioni e posa in opera. Chi affronta il tema dell’inquinamento acustico finestre deve quindi valutare l’infisso come sistema completo: solo in questo modo la scelta può tradursi in ambienti più silenziosi.

Inquinamento acustico in casa: perché incide sul sonno e sul benessere

Con inquinamento acustico in ambito domestico si intende l’insieme dei rumori - esterni o interni - che, per intensità, frequenza o continuità, compromettono il comfort abitativo. Non si tratta di fastidi occasionali, quanto piuttosto di rumori persistenti che, soprattutto nelle ore serali o notturne, incidono in modo diretto sulla qualità del riposo.

Le cause dell’inquinamento acustico più frequenti sono il traffico veicolare, il rumore proveniente dai locali pubblici, dalle attività del vicinato e dagli impianti tecnici condominiali come motori o unità di climatizzazione. Nei contesti urbani, anche un livello sonoro considerato “nella norma” può trasformarsi in un disturbo continuativo.

L’esposizione prolungata al rumore rende il sonno più leggero e frammentato, con risvegli notturni frequenti e senso di spossatezza al mattino. Il comfort acustico non è un dettaglio da sottovalutare, anzi: è una componente concreta del benessere abitativo, poiché influisce sul riposo, sulla concentrazione e sulla qualità della vita quotidiana.

Sebbene la fonte del problema sia generalmente all’esterno, il punto debole è spesso nell’involucro edilizio: finestre datate, chiusure usurate o giunti di posa non accurati lasciano passare il suono con facilità. Quando si affronta il tema dell’inquinamento acustico, gli infissi sono dunque il primo elemento da valutare.

Quando il problema sono i serramenti: il rapporto tra inquinamento acustico e finestre

Se all’interno della casa si percepiscono con chiarezza traffico, voci o rumori provenienti dall’esterno, spesso il problema è legato almeno in parte ai serramenti. Il rapporto tra inquinamento acustico e finestre è particolarmente rilevante negli edifici di vecchia costruzione, di frequente caratterizzati da infissi ormai obsoleti, con guarnizioni usurate e vetri non performanti: tutte condizioni che, inevitabilmente, compromettono la capacità del serramento di fare da barriera al rumore.

L’abbattimento acustico delle finestre dipende dall’interazione tra tutti gli elementi del serramento: tipologia e spessore del vetro, qualità del telaio, continuità delle guarnizioni, ferramenta e posa in opera. Lo spessore del vetro, da solo, non garantisce dunque prestazioni elevate: è necessario che ogni componente operi in sinergia con gli altri.

Come funziona l’abbattimento acustico degli infissi

L’abbattimento acustico misura la capacità di un infisso di ridurre il passaggio del suono dall’esterno verso l’interno. In termini di abbattimento acustico delle finestre, si fa quindi riferimento a una prestazione che incide direttamente sulla vivibilità degli ambienti.

Per orientarsi tra le diverse soluzioni si utilizza in genere il valore Rw, un indice che esprime il potere fonoisolante del serramento. Semplificando, tanto più alto è il valore Rw, quanto maggiore sarà la capacità della finestra di attenuare il rumore. Va comunque precisato che, sebbene il valore Rw sia un parametro utile per confrontare le prestazioni, va sempre letto nel quadro complessivo delle caratteristiche tecniche del prodotto.

Nell’abbattimento acustico delle finestre, vetri, profili e guarnizioni hanno ruoli distinti ma complementari. Il vetro - doppio, stratificato o con spessori differenziati - riduce la trasmissione sonora. Il profilo garantisce stabilità e tenuta al sistema. Le guarnizioni limitano i passaggi d’aria e migliorano la continuità di chiusura. Quando tutti questi elementi sono ben configurati, l’infisso diventa una barriera efficace contro i rumori esterni.

La fase di posa in opera è altrettanto importante: rende effettiva la prestazione dichiarata dal serramento, poiché fessure, discontinuità o punti non correttamente sigillati aprono comunque una via al rumore. Una posa a regola d’arte, eseguita da personale esperto e specializzato, valorizza le caratteristiche del prodotto e mantiene stabile nel tempo l’abbattimento acustico degli infissi.

Abbattimento acustico infissi e normativa: cosa sapere

Per gli interventi sugli infissi esistono riferimenti tecnici e requisiti prestazionali che variano in base alla tipologia di edificio, alla localizzazione e alla natura del progetto (ristrutturazione o nuova costruzione). Il tema della normativa sull’inquinamento acustico va quindi letto caso per caso, poiché non esiste un valore unico applicabile a ogni situazione.

La base normativa italiana è comunque il DPCM 5 dicembre 1997, che definisce i requisiti acustici passivi degli edifici e richiede un isolamento minimo della facciata (infissi inclusi) pari a 40 dB per nuove costruzioni e ristrutturazioni. Tale norma si integra con la UNI 11367 per la classificazione acustica degli edifici (classi da I a IV, con parametri misurati in opera) e con la più recente UNI 11296:2024, che guida la posa in opera di serramenti, tapparelle e sistemi di ventilazione proprio per ottimizzare l’isolamento dal rumore esterno.

Come indicato, i valori variano per categoria (residenziale, scolastico, ecc.) e per esposizione al rumore (es. traffico o industrie), imponendo verifiche progettuali tramite eventuale Relazione Acustica Previsionale (RAP) e collaudi post-lavoro.

Affidarsi a un’azienda specializzata come Caiframe può aiutare a mettere a fuoco con maggiore chiarezza le esigenze dell’immobile e i requisiti che i serramenti dovranno rispettare per garantire un isolamento acustico ottimale.

Gli infissi Caiframe migliorano il comfort acustico della casa

Quando il rumore esterno è il problema principale, la scelta dell’infisso deve tenere conto di prestazioni acustiche, configurazione del vetro, qualità della chiusura e caratteristiche dell’ambiente per offrire un isolamento efficace.

Caiframe propone soluzioni differenti per materiali, estetica e livelli prestazionali: eccone alcune.

Linea di infissi PVC Schüco by Caiframe

La linea in PVC Schüco prodotta da Caiframe comprende finestre e scorrevoli tecnologicamente evoluti e caratterizzati da elevate prestazioni termoacustiche, solidità costruttiva e ampie possibilità di personalizzazione.

Per chi cerca un ottimale abbattimento acustico per i propri infissi, i due modelli di riferimento sono Schüco FocusIng e Schüco LivIng, entrambi in grado di raggiungere un abbattimento acustico fino a Rw 48 dB. Schüco FocusIng si distingue per il telaio da 70 mm e la tecnologia a 5/6 camere, mentre Schüco LivIng abbina profilo a 7 camere, profondità di 82 mm e disponibilità in configurazione a doppia o tripla guarnizione. Entrambi i modelli possono essere configurati fino alla classe di sicurezza RC2.

La gamma comprende anche gli scorrevoli in PVC Schüco SoftSlide, LivIngSlide e LivIngSlide Evolution, molto indicati per contesti contemporanei in cui ampie superfici vetrate, continuità di chiusura e qualità delle guarnizioni contribuiscono al comfort complessivo.

Infissi in legno alluminio Ray: design minimale e abbattimento acustico fino a Rw 50 dB

Per chi desidera profili sottili, più luce naturale e una prestazione acustica elevata, Ray – insignito del Premio Giuria all’edizione 2025 degli Awards del Serramento - è una proposta particolarmente interessante.

Questo evoluto infisso in legno alluminio unisce infatti un’estetica minimale a valori tecnici di rilievo, con abbattimento acustico fino a Rw 50 dB. La superficie vetrata ampia valorizza la luminosità degli ambienti, mentre le elevate prestazioni lo rendono adatto anche ad abitazioni esposte a traffico o inserite in contesti urbani più rumorosi.

Infissi in legno Dual Slim e Dual: soluzioni equilibrate per comfort e stile

I modelli Dual Slim e Dual offrono una scelta equilibrata per chi ama il fascino dei serramenti in legno abbinato a ottime prestazioni isolanti.

Entrambi raggiungono un abbattimento acustico fino a Rw 44 dB: Dual Slim è molto indicata per ambienti più contemporanei grazie alle linee pulite e squadrate; Dual, disponibile in versioni più adatte sia a contesti moderni sia tradizionali, offre versatilità estetica ancora maggiore.

In entrambi i casi, il risultato è un efficiente equilibrio tra comfort, luce, matericità e isolamento.

Cosa valutare prima di sostituire gli infissi se il rumore ti fa dormire male

Prima di sostituire i serramenti, è infine opportuno verificare alcuni aspetti che incidono concretamente sul risultato finale. Per l’abbattimento acustico degli infissi, la scelta giusta dipende sempre dal contesto della casa e dalle caratteristiche del prodotto.

  • Intensità e tipo di rumore esterno: traffico continuo, voci, mezzi pesanti o attività serali generano rumore costante e richiedono soluzioni coerenti con la fonte sonora da attenuare.
  • Posizione dell’abitazione: un immobile affacciato su una strada molto frequentata o in una zona urbana particolarmente “vivace” presenta esigenze diverse rispetto a una casa inserita in un contesto più tranquillo.
  • Prestazione acustica del serramento: il dato di abbattimento acustico aiuta a confrontare le soluzioni e a valutare quali infissi siano più adatti a migliorare il comfort interno.
  • Tipologia di vetro: doppi vetri, vetri stratificati, fonoisolanti o con spessori differenziati contribuiscono in modo concreto alla riduzione del rumore percepito.
  • Numero e qualità delle guarnizioni: la tenuta del serramento dipende anche da questi dettagli, che aiutano a limitare il passaggio di aria e suono.
  • Qualità della posa in opera: una finestra è performante solo quando è installata correttamente. La fase di posa dovrebbe quindi essere affidata esclusivamente a personale esperto.
  • Esigenze parallele: oltre al comfort acustico, è utile considerare anche efficienza energetica, design e sicurezza, così da scegliere una soluzione equilibrata sotto più aspetti.

Scopri tutte le collezioni Caiframe e individuare la soluzione più adatta per migliorare il comfort acustico dei tuoi ambienti.

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