© 2024 Caiframe Srl. All Rights Reserved.
Communication by NAXA

Finestre in legno Dual Slim per Contrada San Giovanni a Piglio

Infissi in legno su misura per l’ex convento di San Giovanni, con intervento sotto Soprintendenza

Infissi in legno su misura per l’ex convento di San Giovanni, con intervento sotto Soprintendenza

Storia

L’intervento ha interessato il complesso di San Giovanni situato nelle campagne di Piglio, in provincia di Frosinone, in prossimità del nuovo cimitero. Il complesso è costituito dalla chiesa di San Giovanni e da un ex convento, oggi inseriti in un’area sottoposta a specifiche verifiche paesaggistiche e storico-architettoniche.

Le origini del luogo risalgono almeno al XIII secolo: in un documento del 1264 viene infatti nominata la “Ecclesi Sancti Johannis”, forse identificabile con l’attuale chiesa di San Giovanni. Nell’area in cui sorge il complesso esisteva una chiesa dedicata al Battista, in seguito ceduta ai frati Francescani.

La costruzione del convento iniziò nel 1617 e terminò nel 1620. In origine l’edificio disponeva di una ventina di celle, poi ampliate nel corso dei secoli. Nel 1681 fu edificata la biblioteca, nel 1744 furono realizzati il fienile e la stalla, mentre ulteriori lavori di ampliamento sono datati al 1781.

Costruita nel 1632, la chiesa presentava originariamente una sola navata, un altare maggiore con marmi di diverso colore e tre cappelle minori dedicate alla Madonna della Stella, a Sant’Antonio e al Santissimo Crocifisso. Le pareti del chiostro erano decorate con scene della vita di San Francesco, poi perdute nel corso delle vicende successive.

Dopo la soppressione degli ordini religiosi nel 1870, chiesa e convento furono incamerati dallo Stato italiano. Nel 1890 il convento fu venduto all’asta, quindi ricomprato e donato ai religiosi dal Principe Altieri. Il complesso rimase poi gravemente danneggiato durante il terremoto di Avezzano del 1915 e venne restaurato nel 1923.

Nel 1944, durante la Seconda guerra mondiale, chiesa e convento furono distrutti da un bombardamento aereo alleato che interessò anche il vicino complesso di San Lorenzo. In quell’occasione andarono perdute le decorazioni del chiostro e il crocifisso ligneo del 1686, ricordato dalla tradizione locale.

La ricostruzione della Contrada fu avviata nel 1948 e portò alla realizzazione di un nuovo complesso architettonico, ultimato tre anni dopo. Il progetto della chiesa e del convento fu curato dagli ingegneri Edoardo e Luigi Ridolfi, mentre l’esecuzione dei lavori fu affidata all’Impresa CE.SI di Roma.

L’impianto attuale conserva una relazione con quello originario, pur presentando dimensioni maggiori e differenze sostanziali: la nuova chiesa richiama lo stile francescano, con una grande navata centrale e due piccole navate laterali; il campanile ha base quadrata, mentre il chiostro dell’ex convento ha oggi forma rettangolare, diversa da quella trapezoidale originaria.

La struttura dell’ex convento, in seguito adibita a scuola materna ed elementare, ospita attualmente la Comunità Nuovi Orizzonti. Il corpo di fabbrica si articola intorno al chiostro centrale e comprende piano interrato, piano terra, piano primo e sottotetto. Le murature portanti sono realizzate con pezzame di tufo e pietra uniti a ricorsi in mattoni di laterizio; le facciate sono in prevalenza intonacate, mentre quella principale presenta conci di tufo regolari a vista.

Il recente progetto di riqualificazione del complesso era finalizzato al recupero dell’edificio, al miglioramento sismico e all’efficientamento energetico, nel rispetto delle caratteristiche storico-architettoniche, delle finiture e dei cromatismi originari. In questo quadro, anche la sostituzione degli infissi richiedeva soluzioni in grado di migliorare il comfort degli ambienti senza alterare la lettura delle facciate.

L’intervento è stato quindi sviluppato sotto Soprintendenza, con particolare attenzione al rapporto tra serramento, configurazione delle aperture e caratteristiche costruttive dell’ex convento.

Gli infissi su misura Caiframe per il complesso di San Giovanni

Per il complesso in Contrada San Giovanni, Caiframe ha realizzato finestre in legno su misura della linea Dual Slim, con intervento eseguito sotto Soprintendenza e nel rispetto delle prescrizioni legate alla tutela paesaggistica e storico-architettonica.

La scelta della linea Dual Slim rispondeva alla necessità di inserire nuovi serramenti in un edificio oggetto di recupero, mantenendo inalterata la configurazione delle aperture esterne. Il modello si distingue infatti per le linee semplici e squadrate, adatte a contesti in cui l’infisso deve integrarsi in modo essenziale nella facciata.

Nel progetto di riqualificazione del complesso, la sostituzione dei serramenti ha segnato una fase importante per il miglioramento del comfort abitativo e delle prestazioni dell’edificio: le nuove finestre in legno sono state realizzate nel rispetto di forma, dimensioni, coloritura e partizione delle specchiature, così da uniformare l’immagine delle aperture e mantenere un rapporto equilibrato con l’architettura esistente.

In termini stilistici, le finestre sono state realizzate in pino lamellare lista intera con finitura tinto noce, sia sul lato interno sia sul lato esterno. La tonalità scelta dialoga con la facciata principale in conci di tufo a vista, con le superfici intonacate e le inferriate esistenti, contribuendo a un risultato sobrio e rispettoso del carattere dell’edificio.

Dal punto di vista prestazionale, Dual Slim è una finestra progettata per favorire l’ingresso della luce naturale e migliorare il comfort degli ambienti interni pur mantenendo un profilo essenziale. Nell’intervento presso la Contrada il modello è stato interpretato come soluzione su misura per un complesso storico destinato all’accoglienza e alla vita comunitaria.

La scelta di infissi ad alta efficienza energetica si inserisce in un più ampio programma di recupero, consolidamento e riqualificazione del complesso: unitamente agli altri interventi sull’involucro edilizio, i nuovi serramenti contribuiscono al contenimento dei consumi senza modificare sagoma, volumi e configurazione delle aperture.

Il progetto presso il complesso di San Giovanni conferma l’esperienza di Caiframe nella produzione di finestre in legno per edifici sottoposti a tutela, architetture storiche e progetti di recupero. Un lavoro sviluppato in dialogo con le esigenze progettuali e le prescrizioni della Soprintendenza, attraverso infissi in legno di qualità realizzati su misura per le caratteristiche specifiche del fabbricato.

modello
Dual Slim.
Infissi realizzati su misura con intervento sotto Soprintendenza.
ESSENZA E FINITURE FINESTRE
Pino lamellare lista intera.
Finitura tinto noce interno/esterno.
Altre realizzazioni

Iscriviti alla nostra newsletter!

*Tutti i campi sono obbligatori per poter iscriversi alla newsletter.

Nome
Newsletter
Privacy